Mattioli

22-05-2013

Mattioli

Signs of the times

Le mani esperte dell’artigiano e la modellazione digitale d’avanguardia.
Insieme. Nel panorama della gioielleria italiana e internazionale, Mattioli è cresciuto e continua a svilupparsi grazie all’alchimia che ha combinato in una formula unica il saper fare e la raffi natezza dei maestri orafi dell’800, da cui ha origine, con lo slancio innovativo, la creatività e la straordinaria capacità di fare impresa di Licia Mattioli, alla guida dell’azienda dal 1995.

Sorta nel 1860 come Antica Ditta Marchisio, la gioielleria ottiene dalla città di Torino IL PRIMO PRESTIGIOSO PUNZONE “1TO”, che attesta le radici storiche dell’impresa sul territorio cittadino. Il laboratorio si sviluppa e nel tempo si impone come realtà di riferimento per alcune impegnative
produzioni commissionate dalle gioiellerie più prestigiose del mondo.

150 anni di produzione e di ricerca progettuale al fi anco di queste maison,ha come conseguenza naturale il lancio di un brand proprio.
Nel 2000 nasce Mattioli.

Ogni nuova collezione sorprende e conquista. Il marchio si diffonde e va dritto al cuore di donne che amano i gioielli, che li comprano e li considerano qualche cosa di vivo: oggetti da indossare con disinvoltura, come un capo del guardaroba, un accessorio, un colore, un messaggio consapevole di sè.
28-05-2013

Lotus - PetaLi di LuCe

Il 2011 si apre con un inno all’armonia: in casa Mattioli sboccia Lotus, la linea ispirata al fi ore-simbolo della spiritualità orientale e dell’antico Egitto.
Da un bocciolo di fi ore di loto nasce Ra, e con lui la Luce entra nel Caos, per porvi ordine.
Sempre messaggera di bellezza, magnifi ca nella sua semplicità, la corolla ricama nelle parure Mattioli petali stilizzati in oro rosa, bianco o nero, che si sfi orano quasi rincorrendosi. In versione essenziale, oppure in texture dal ritmo più fi tto, il disegno svela dischi di delicate madreperle, o elementi in pasta di corallo, turchese, lapis, avorio, agata rossa. Un gioco combinatorio di cromie lucide e opache, in cui Mattioli reinventa a sorpresa, una volta di più, gli effetti della materia.